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     27/11/2014
    Foggia, FISM: servizi per la prima infanzia tra qualità e occupazione
    Venerdì 28 novembre il seminario per approfondire il modello virtuoso realizzato dalla Regione Puglia
    Foggia, FISM: servizi per la prima infanzia tra qualità e occupazione

    ‘Prima infanzia, accrescere i servizi, la qualità e l'occupazione'. E' questo il tema del seminario organizzato dalla Federazione Italiana Scuole Materne e Nidi in collaborazione con il Dipartimento degli Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Foggia e l'Associazione Studentesca Area Nuova che si svolgerà a Foggia venerdì 28 novembre, alle oreb 16.00, presso l'Aula I del Dipartimento di Studi Umanistici in via Arpi n. 176 a Foggia. Il seminario vuole approfondire il modello virtuoso realizzato dall'Assessorato al Welfare della Regione Puglia per il conseguimento degli obiettivi nell'ambito delle politiche per la prima infanzia e il sostegno alle responsabilità familiari, è cioè quello degli indirizzi del QSN 2007/2013 (Quadro Strategico Nazionale) che individua quale obiettivo fondamentale “aumentare i servizi di cura alla persona, alleggerendo i carichi familiari per innalzare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro”.

     

    “La FISM Puglia - dichiara Fabio Daniele, Presidente Regionale Fism - ha sostenuto e sostiene la scelta della Regione Puglia e ha collaborato al buon funzionamento dell'iniziativa, ritenendo i buoni servizio di conciliazione come lo strumento più idoneo per promuovere la domanda da parte delle famiglie ma anche per sostenere lo start-up e la gestione dei nuovi servizi. Le motivazioni del nostro sostegno sono sostanzialmente tre: la prima – evidenzia Daniele - è la libertà di scelta che viene garantita alla famiglia che può, senza condizionamenti economici, iscrivere il proprio figlio al servizio che ritiene più idoneo; la seconda è la sana competizione che si crea tra le strutture educative ad esclusivo vantaggio della qualità e della buona occupazione; la terza è la totale autonomia da parte del gestore dalla politica. Infatti, non essendo necessari i bandi di gare, si eliminano sul nascere il tentativo di creazione di clientele politiche e si prevengono tentativi corruttivi. Ora è necessario discutere anche gli obiettivi della nuova programmazione 2014/2020 per dare continuità alle politiche di conciliazione che così come declinate dalla Regione Puglia sono diventate un modello a cui tutti in Italia stanno guardando con grosso interesse”.

     

    Il raggiungimento dell'obiettivo individuato dalla Regione Puglia, dunque, ha richiesto un intervento distinto in due grandi fasi:

    - la prima finanziata con risorse del FNPS 2007-2008 e con le risorse del PO FESR 2007/2013 per la costruzione e ristrutturazione delle strutture educative per la prima infanzia che ha visto l'incremento delle strutture da 80 nel 2005 a 497 nel 2013 e con un incremento di posti nido, nello stesso periodo, da 2480 a 11.486;

    - la seconda fase è stata finalizzata al sostegno indiretto dell'offerta dal lato delle famiglie, per il mantenimento dell'equilibrio domanda/offerta di servizi per l'infanzia.

     

    È del gennaio del 2013 l'Avviso Pubblico rivolto ai nuclei familiari per la domanda di buoni servizio di conciliazione per l'utilizzo di strutture e servizi per la prima infanzia. I buoni di servizio per la conciliazione vita-lavoro sono buoni economici spendibili dalle famiglie pugliesi nei servizi e nelle strutture dedicate all'infanzia autorizzate al funzionamento, che possono essere scelte in un apposito catalogo, al fine di concorrere al pagamento delle rette e quindi di sostenere la domanda di servizi qualificati che, altrimenti, sarebbero insostenibili per il costo delle rette stesse. I buoni di conciliazione hanno consentito l'accesso ai servizi ad oltre 9.000 famiglie e l'occupazione di circa 700 nuove educatrici.

     

    All'evento parteciperanno: Elena Gentile, Parlamentare Europeo, già Assessore al Welfare della Regione Puglia; Anna Maria Candela, Dirigente dell'Assessorato al Welfare della Regione Puglia; Anna Maria Lopez, Docente di Pedagogia Generale dell'Università degli Studi di Foggia; Ilaria Occhionero, educatrice di asilo nido.









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