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  •  CULTURA
     14/01/2016
    ’Papà, mamma e Gender’, il libro di Michela Marzano contro la ’bufala’ omofoba
    Oggi a Foggia la filosofa e scrittrice presenta il volume all’Auditorium di Santa Chiara
    ’Papà, mamma e Gender’, il libro di Michela Marzano contro la ’bufala’ omofoba

    Uno strumento a disposizione soprattutto degli insegnanti e dei genitori, utile per fare chiarezza tra i concetti di differenza di genere, differenza di sesso e orientamento sessuale. Questa, con la consueta semplicità che contraddistingue una delle pensatrici più influenti della scena contemporanea italiana, la sintesi del libro dal titolo Papà, mamma e Gender, edito da Utet nel 2015. La filosofa e scrittrice Michela Marzano, invitata dall'associazione Changes che ha organizzato l'evento, incontra il pubblico di Foggia per presentare il suo libro e per fare chiarezza all'interno di un dibattito che, tra bufale social e articoli giornalistici artatamente fasulli, rischia di perdere i propri connotati scientifici e sociologici. L'appuntamento, a ingresso libero, avrà luogo giovedì 14 gennaio, ore 18, nell'Auditorium Santa Chiara di Foggia (via Arpi), per un incontro che vede coinvolte anche le seguenti realtà impegnate sul territorio: Agedo, Arcigay, libreria Ubik, associazione Mariateresa Di Lascia e Camera Minorile di Capitanata. Previsto l'intervento del Sottosegretario alle Riforme costituzionali e ai rapporti con il Parlamento, Ivan Scalfarotto. Modera, la giornalista Giovanna Greco.

     

    Il libro

    Papà, mamma e Gender (Utet, 2015). Le discriminazioni e la violenza contro le donne e le persone omosessuali e transessuali sono oggi, almeno a parole, unanimemente condannate in Italia. Una frattura profonda divide invece il Paese quando si discute dei mezzi per combattere questi mali. Al centro del durissimo dibattito c'è la cosiddetta 'teoria del gender'. Da un lato, i sostenitori sentono tutta l'ingiustizia di una società in cui una persona può ancora essere considerata inferiore a causa del proprio diverso orientamento sessuale, del proprio sesso, della propria identità di genere. Dall'altro, gli oppositori vedono nella teoria una pericolosa deriva morale, il tentativo di scardinare i valori fondamentali del vivere umano. È una questione sulla quale esiste, come diceva il cardinale Martini, un “conflitto di interpretazioni” perché ha a che fare con “le caverne oscure, i labirinti impenetrabili” che ci sono dentro ognuno di noi. Sulla questione, Michela Marzano fa convergere la luce – a tratti incandescente – di tutta la sua passione, sensibilità e intelligenza. Raro esempio di 'filosofa pubblica', spiega nitidamente al lettore la genesi e le implicazioni dell'idea di gender e, senza mai rinnegare le sue radici cattoliche, decostruisce le letture spesso fantasiose che ne danno oggi molte associazioni religiose. Soprattutto, come sanno i suoi lettori, non esita mai a mettersi in gioco direttamente, raccontando se stessa e identificandosi nell'esperienza di chi ha vissuto da vittima innocente il dramma dell'esclusione.

     

    L'autrice

    Michela Marzano. Nata a Roma nel 1970, ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia. È autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica. In Italia ha pubblicato, tra gli altri, Estensione del dominio della manipolazione (2009), Sii bella e stai zitta (2010), Volevo essere una farfalla (2011), Avere fiducia (2012), Il diritto di essere io (2014). Professore ordinario all'Université Paris Descartes, dirige una collana di saggi filosofici per le Edizioni PUF e collabora con 'Repubblica' e 'Vanity Fair'. Attualmente è deputato del Parlamento italiano.









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