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     04/02/2016
    Regione Puglia, “L‘Atelier dell’Ausilio va sostenuto ed esteso”
    L’intervento di Giovanni Gorgoni, direttore Dipartimento Promozione della Salute Regione Puglia
    Regione Puglia, “L‘Atelier dell’Ausilio va sostenuto ed esteso”

    Anche la Regione Puglia segue con interesse gli sviluppi ed i risultati di ‘Atelier dell'Ausilio', il progetto che ha dato vita ad una struttura produttiva nel settore dei servizi di ritiro, riparazione, manutenzione e sanificazione degli Ausili protesici per persone non autosufficienti. Il servizio in via sperimentale è offerto all'Asl di Foggia dall'impresa sociale InnovA, costituita dai partner privati nell'ambito del progetto. Un servizio che se fosse diffuso anche nelle altre Asl potrebbe far risparmiare 15milioni di euro all'anno alle casse della Sanità pugliese. “Guardo con curiosità ed entusiasmo a un progetto capace di dare nuova vita alle 'seconde scelte' e agli esclusi – ha detto Giovanni Gorgoni, Direttore Dipartimento Salute, Benessere sociale e Sport per tutti della Regione Puglia – questa sperimentazione ha il doppio merito di aver non solo insegnato un mestiere ma anche offerto un reale impego lavorativo a persone che difficilmente riescono a trovare una propria collocazione e rappresenta inoltre un modo intelligente e creativo di razionalizzazione della spesa. Gli ausili protesici per persone non autosufficienti sono molto costosi e troppo spesso non vengono riutilizzati mentre in questa maniera è possibile un riuso certificato e sicuro. Questo è un bel modo di ottenere obiettivi di integrazione sociale attraverso il sostegno concreto al sistema socio sanitario".

     

    I primi 510 ausili, dunque, sono stati consegnati all'Asl di Foggia. Altri 305 sono in lavorazione, 24 da verificare e 110 da rottamare. Il progetto ‘Atelier dell'Ausilio' è entrato nel vivo delle sue attività e fino ad oggi sono stati messi in lavorazione oltre 900 ausili sperimentando con successo un modello di inclusione socio-lavorativa di persone in esecuzione penale negli Ambiti territoriali di Cerignola e dell'Appennino Dauno Settentrionale, attraverso la costituzione dell'Impresa sociale ‘InnovA'. E' a lei, infatti, che è affidato il compito di gestire una struttura produttiva nel settore dei servizi di ritiro, riparazione, manutenzione e sanificazione degli Ausili protesici per persone non autosufficienti. Dopo la presentazione della Bottega dell'Ausilio, realizzata al terzo piano della casa Circondariale di Lucera, lo scorso 22 gennaio è stato tagliato il nastro dell'Officina dell'Ausilio, situata nella zona industriale di Cerignola, dove si svolgono le altre attività del progetto sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD attraverso l'Iniziativa Carceri 2013 e promosso da un nutrito partenariato: Cooperativa Sociale L'Obiettivo, ESCOOP, Home Care Solutions, Associazione di volontariato Lavori in Corso. Il progetto da un lato punta a favorire il reinserimento socio-lavorativo di persone in condizione di svantaggio, dall'altro mira a contenere i costi della spesa pubblica in ambito sanitario. Riparare gli ausili anziché acquistarne dei nuovi, infatti, consentirebbe all'Asl di Foggia un risparmio del 70% della spesa.

     

    Tre i detenuti della Casa Circondariale di Lucera assunti grazie al progetto, quattro, invece, le persone in esecuzione penale esterna impegnate nell'Officina di Cerignola, che si aggiungono ai due dipendenti con mansioni di caposquadra. Sono loro, dunque, che svolgono attività di ritiro, sanificazione, riparazione e consegna degli ausili. Un servizio che a regime e diffuso anche nelle altre Asl potrebbe far risparmiare 15milioni di euro all'anno alle casse della Sanità pugliese. Per questo, anche la Regione Puglia mostra interesse per ‘Atelier dell'Ausilio'.









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