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     01/06/2017
    Manfredonia, ‘Una mattina con l’Aggiustatore di Destini’ per parlare di salute mentale
    Il 3 giugno presso il Centro Alda Merini. Il seminario di formazione con musica, libri e documentario
    Manfredonia, ‘Una mattina con l’Aggiustatore di Destini’ per parlare di salute mentale

    Musica, letteratura, cinema. L’arte declinata in tutte le sue forme per parlare e riflettere sul tema della salute mentale e dell’inclusione sociale. ‘Una mattina con l'Aggiustatore di Destini’ è tutto questo. Perché quello in programma sabato 3 giugno alle ore 10.30 presso il Centro ‘Alda Merini’ di Manfredonia (in via Orto Sdanga n. 97) è un un evento di formazione alla salute mentale. Non a caso, nel corso della mattinata si svolgerà la presentazione del libro ‘L'aggiustatore di destini’ del dottor Franco Colizzi e sarà proiettato il filmato ‘Una porta aperta’ che racconta il modello europeo sulla salute mentale - in particolare di Trieste – in Cina.

     

    Tra gli appuntamenti più interessanti anche la performance musicale a cura del gruppo ‘Quella carezza della sera’. Si tratta di un gruppo musicale composto da ragazzi che frequentano il Centro Diurno ‘Alda Merini’ che si esibiranno suonando la chitarra, il sassofono ed il pianoforte. E proprio il pianoforte custodisce una piccola storia di solidarietà, perché è stato donato dal Conservatotio Umberto Giordano di Foggia al Centro ‘Alda Merini’. Uno dei ragazzi ha provveduto ad effettuare il restauro della parte esterna dello strumento, posizionando anche una targa in onore di fra Giacomo Teofilo, scomparso lo scorso anno ed impegnato per tanti anni a favorire i diritti e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità con l’Associazione Onlus Le Crune. Infine, nel pomeriggio, proprio gli allievi del Conservatorio diretti dalla Maestra Caterina Laganara allieteranno il pubblico presente con ‘MusicalMente’, una carrellata di brani musicali dei più grandi compositori di opere classiche.

     

    “Il seminario – spiega Vittoria Del Grosso, educatrice Professionale presso il Centro ‘Alda Merini’ – Associazione Psychè - ha valenza educativa e formativa sui temi della Salute Mentale ed è rivolto alle associazioni, operatori, utenti, volontari, cittadini e al mondo della scuola per favorire i processi di educazione alla salute mentale e di inclusione sociale. Come dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità: le buone pratiche di salute mentale migliorano la qualità della vita delle comunità”.

    Emiliano Moccia









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