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  •  DIRITTI
     29/11/2017
    Nel 2016 sono state 1.570 le donne che hanno contattato i centri antiviolenza pugliesi
    La Regione Puglia promuove il numero verde 1522 per contrastare la violenza di genere
    Nel 2016 sono state 1.570 le donne che hanno contattato i centri antiviolenza pugliesi

    Sono 1.570 le donne che nel 2016 hanno contattato i centri antiviolenza pugliesi, con una presa in carico pari al 60%. Le donne sono di nazionalità italiana per il 91% dei casi: di queste il 70% si è rivolto spontaneamente al centro antiviolenza mentre per il 30% dei casi si tratta di invio da altri servizi della rete locale. Fra gli autori delle violenza figurano prevalentemente il partner e l’ex partner, due tipologie di autori che rappresentano complessivamente l’81% dei casi. Se a questo dato aggiungiamo la percentuale cha fa riferimento all’area dei ‘parenti’ (11%), abbiamo una percentuale complessiva del 92%. Le donne più ‘esposte’ alla violenza sono le coniugate (41,7%), seguono le donne nubili (27%) e le donne separate/divorziate (23%).

     

    Anche alla luce di questi drammatici numeri, lo scorso 25 novembre – in occasione della ‘Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne' - ha preso avvio la campagna di comunicazione contro la violenza di genere promossa da Regione Puglia, in collaborazione con la rete dei 25 Centri antiviolenza operativi sul nostro territorio. La campagna promuove il numero verde 1522, collegato in Puglia con tutti i Cav, a cui le donne possono rivolgersi per un aiuto concreto, professionale e personalizzato. “La campagna è un chiaro invito alle donne a reagire e ad agire chiamando il 1522 e potendo contare su una rete di servizi qualificati che consente loro di non sentirsi sole nel percorso di fuoriuscita dalla violenza”. 
    La campagna si basa su uno spot radiofonico e sull'affissione di poster e manifesti che rispettivamente vedono come testimonial Lucia Annibali, avvocata sfregiata con l'acido nel 2013, e Margherita Carlini, psicologa criminologa, entrambe impegnate nella lotta contro la violenza.  

     

    La Puglia continua ad essere in prima linea nella lotta contro la violenza di genere. Con l'adozione delle nuove Linee programmatiche (DGR 1934 del 21/11/2017) la Regione Puglia fissa le priorità di intervento, le azioni strategiche e gli impegni finanziari che saranno declinati in dettaglio nel nuovo Piano Integrato triennale 2018-2020 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Le Linee di indirizzo per il nuovo Piano triennale 2018-2020 fissano 11 milioni di euro per progettare e realizzare azioni e interventi di prevenzione, protezione e sostegno alle vittime. In campo 12 azioni prioritarie nella lotta alla violenza. 









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