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     10/01/2018
    Foggia ricorda don Antonio Silvestri ed il suo impegno verso i poveri
    Dal 18 al 21 gennaio il Decimo Memoriale in ricordo del sacerdote vissuto a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento
    Foggia ricorda don Antonio Silvestri ed il suo impegno verso i poveri

    Delle targhe ricordo a coloro che si sono impegnati nella divulgazione della memoria storia di don Antonio Silvestri, il sacerdote foggiano, vissuto in odore di santità a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, promotore e protagonista di innumerevoli opere di carità e di solidarietà a favore dei foggiani, ha realizzato nel periodo compreso tra il 1773 ed il 1837. Promosso dal Comitato per la beatificazione del Servo di Dio don Antonio Silvestri e dalla Confraternita Sant'Eligio di Foggia, dal 18 al 21 gennaio presso la chiesa di Sant'Eligio si svolgerà il Decimo Memoriale per ricordare, diffondere e condividere le opere, le virtù, ed i ‘miracoli' del “Figlio di Foggia, figlio della chiesa ed eroe della carità, che trova annualmente il suo momento culminante nel triduo, che si svolge per celebrare il giorno della nascita del sacerdote, che vide la luce il 17 gennaio del 1773”.

     

    IL MEMORIALE

    Si tratta, dunque, del tradizionale appuntamento promosso nel quadro delle manifestazioni per ricordare la figura di don Antonio Silvestri, “il quale privo di ogni  sostentamento  economico, ha realizzato iniziative di grande valore sociale e di straordinaria pietà caritatevole, in un contesto storico, economico e religioso assai difficile, dominato dalle conseguenze della rivoluzione Francese e dalle disposizioni Murattiane contro la Chiesa. Uno spaccato molto interessante della storia del nostro territorio, che merita di essere conosciuto, come patrimonio che ha favorito la crescita sociale ed economica della popolazione di quel tempo, lasciando in eredità un impeto di riscatto sociale, e un figlio deputato alla santità per il suo amore al prossimo, che si estese nella nostra Provincia”. Di conseguenza, domenica 21 gennaio, alle ore 10, presso la chiesa di Sant'Eligio – in cui è ancora custodito il quadro della Madonna del Buon Consiglio, immagine particolarmente caro al sacerdote – sarà celebrata la Santa Messa presieduta dall'arcivescovo emerito Domenico D'Ambrosio e concelebrata da padre Eugenio De Girolamo, Rettore della Confraternita, e don Fausto Parisi e don Tonino Intiso.

     

    LE TARGHE RICORDO

    Al termine della celebrazione, dunque, nella Sala della Confraternita dedicata a don Antonio Silvestri, avrà luogo la cerimonia di consegna delle ‘targhe ricordo' a quanti si sono spesi per ricordare la figura del sacerdote dei poveri. Ecco i nomi di coloro che riceveranno la targa e le relative motivazioni: all'arcivescovo emerito Domenico D'Ambrosio “per aver riproposto  alla città e alla chiesa  la straordinaria storia di uno dei più eccellenti figli di Foggia”; a Francesco Andretta, presidente emerito della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia “la gratitudine più sincera per il prezioso contributo offerto”; in memoria del confratello Savino Russo “nel  ricordo più caro di te che ci hai coinvolti in questa straordinaria avventura; a Pompeo Lopolito, priore emerito della confraternita di Sant'Eligio “grazie per il tuo pressante sprono per la formazione del comitato”.

     

    IL LIBRO

    A fine gennaio, infine, uscirà il libro ‘Don Antonio Silvestri. Il Prete dei poveri. L'elogio delle virtù' scritto da Roberto Papa e pubblicato da edizioni fogliodivia per far conoscere, soprattutto alle nuove generazioni, la figura di don Antonio Silverstri ed il suo impegno in favore delle persone più bisognose, e per riaccendere e sostenere il processo di canonizzazione di don Antonio Silvestri interrotto oramai da tantissimi anni. Perché come don Antonio Silvestri era il prete degli invisibili, degli emarginati, di chi viveva in sofferenza. Vecchiette abbandonate, infermi, poveri, derelitti, prostitute. Riuscì anche a costruire il Conservatorio del Buon Consiglio dove trovarono accoglienza le suore Oblate del Buon Consiglio da lui fondate.
    Emiliano Moccia









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