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     11/04/2018
    Bari, inaugurato il nuovo Centro servizi per le famiglie del quartiere Libertà
    Offrirà attività di ascolto, sostegno e accompagnamento per adulti, minori e famiglie
    Bari, inaugurato il nuovo Centro servizi per le famiglie del quartiere Libertà

    È stato inaugurato ieri pomeriggio a Bari, in corso Italia 171-175, il nuovo Centro Servizi per le famiglie di Libertà, un servizio finanziato dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari con fondi 285/97 al fine di offrire attività di ascolto, sostegno e accompagnamento per adulti, minori e famiglie del territorio. Alla cerimonia sono intervenuti anche il sindaco Antonio Decaro, l’assessora al Welfare Francesca Bottalico e la presidente del Municipio I Micaela Paparella. Tantissime le attività e i servizi che saranno proposte nel corso dell’anno alla comunità territoriale di adulti e famiglie, ragazzi e bambini del quartiere. Tra questi un punto d’ascolto e accoglienza per genitori, sostegno psicologico e spazio neutro, laboratori creativi e di movimento, feste ed eventi, percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e a una vita sana, consulenze legali e laboratori sulla legalità e sostegno alla genitorialità.

     

    Il centro, gestito dalla cooperativa sociale Aliante vincitrice dell’appalto, attiverà inoltre lo sportello Informafamiglie&bambini, rivolto a famiglie italiane e straniere, ovvero un luogo d’incontro e di ascolto dove ricevere informazioni sui servizi educativi, scolastici e sanitari presenti sul territorio, indicazioni e consulenze su problematiche educative e familiari. Si terranno anche consulenze psico-educative rivolte a genitori, un’occasione per riflettere su dubbi, preoccupazioni e incertezze che accompagnano la relazione con i figli, con un’attenzione particolare alle famiglie interessate al tema dell’affido familiare. Per promuovere e diffondere la cultura e la pratica dell’accoglienza e della solidarietà saranno realizzati percorsi interculturali e di sostegno per persone straniere. Anche il mondo della terza età potrà contare su un punto di ascolto con lo sportello anziani che proporrà laboratori intergenerazionali e di socializzazione.

     

    Laboratori sensoriali, psico-motori e creativi saranno, invece, rivolti a più piccoli, mentre ai loro genitori sarà dedicato un ciclo di incontri sul massaggio infantile, sulla disostruzione pediatrica, sull’allattamento e sul babywearing. Per i ragazzi e le ragazze del territorio sono già attivi gli sportelli di sostegno psicologico nelle scuole Bianchi Dottula, Levi e San Giovanni Bosco a cura dell’equipe della struttura, che negli stessi istituti propone anche un cineforum sul tema del bullismo. Nel centro saranno organizzati, invece, laboratori ludici, creativi, di movimento e socializzazione, interculturali, sul riuso e sul rispetto dell’ambiente, oltre a percorsi sull’affettività e la legalità, laboratori estivi e momenti ludici. Il servizio si propone di prevenire il disagio dei più piccoli a partire dalla consapevolezza che il malessere e le difficoltà di un bambino o un adolescente nel percorso esistenziale sono dovuti a molti elementi non riconducibili esclusivamente a fattori di natura psicologica. A tal fine si intende realizzare un sistema di identificazione e segnalazione precoce del disagio minorile e percorsi di prevenzione in collaborazione con le scuole per l'osservazione e il contrasto dei fenomeni di devianza, con il coinvolgimento delle famiglie e del personale scolastico. Anche grazie alle esperienze maturate sul campo dalla cooperativa che lo gestisce, si porrà particolare attenzione anche agli utenti con disabilità (autismo, disturbi del comportamento, utenti adulti appartenenti a case residenziali per psichiatrici).

     

    “Oggi inauguriamo un nuovo presidio del Welfare al Libertà che, insieme agli altri 8 Centri servizi per le famiglie e ai 12 Centri socio-educativi per minori presenti in tutti i quartieri della città, rappresenta un ulteriore spazio educativo, sociale e di promozione della legalità - ha detto l'assessora Francesca Bottalico -. In questo luogo batte un cuore grande, quello delle persone che lo gestiscono e di quanti lo rendono vivo con i loro sogni e i loro desideri, i problemi e le difficoltà di tutti i giorni. Per noi i centri del welfare sono occasioni per creare nuove relazioni e nuove possibilità tra cittadini di ogni fascia di età e con le istituzioni del territorio, che siano scuole, parrocchie o associazioni".









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