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     13/09/2018
    ’Amore, Perdita e Risate - Una visione differente dell’Alzheimer, anche in Puglia la mostra fotografica
    Promossa dalla Federazione Alzheimer Italia, sarà visitabile a settembre a Bari, Foggia, Alberobello e Lecce
    ’Amore, Perdita e Risate - Una visione differente dell’Alzheimer, anche in Puglia la mostra fotografica

    Sarà esposta anche nelle città di Bari, Foggia, Alberobello e Lecce la mostra fotografica “Love, loss and laughter - Seeing Alzheimer's differently” (“Amore, Perdita e Risate - Una visione differente dell’Alzheimer”) dell’americana Cathy Greeblat: 14 scatti (una selezione rispetto ai 100 presenti nell’omonimo libro) che ritraggono numerose persone con demenza colte in momenti di quotidianità e “normalità”, accanto ai propri familiari o carer. L’obiettivo è mostrare come, anche dopo la comunicazione della diagnosi, la persona con demenza possa continuare a relazionarsi serenamente con gli altri e a vivere una vita piena di significato. La mostra sarà esposta contemporaneamente per tutto il mese di settembre in altre 29 città in occasione della XXV Giornata Mondiale e del VII Mese Mondiale Alzheimer promosso anche quest'anno dalla Federazione Alzheimer Italia con l'obiettivo di sensibilizzare le comunità locali sul tema dell'Alzheimer, dell’accesso ai servizi e dell’impegno dei familiari nella cura di chi convive con la patologia.

     

    Inoltre, sempre per dar voce alle persone con demenza la Federazione Alzheimer Italia ha organizzato a Milano il 14 settembre una speciale giornata dedicata al tema dell’innovazione intesa principalmente come nuova modalità di assistenza che prende forma anche al di fuori delle mura dell’abitazione, “dentro la comunità” in cui il malato e la sua famiglia vivono, a contatto con gli altri cittadini che devono essere preparati ad accogliere la persona con demenza. L’obiettivo è rendere sempre più “dementia friendly” gli ambienti, i quartieri e le città in cui viviamo, per far sentire comprese, rispettate, sostenute tutte le persone che vivono con la demenza. Si parla, secondo le stime, di 1.241.000 persone con demenza solo in Italia; e a livello mondiale, si calcola che ogni 3 secondi una persona sviluppi una forma di demenza. L’incontro, dal titolo “Dalla famiglia alla comunità: l’innovazione al servizio della persona con demenza”, si terrà presso la Sala Alessi di Palazzo Marino dalle 9 alle 16 con ingresso libero (prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti: 02-809767, info@alzheimer.it).

     

    Sarà l’ospite d’eccezione Kate Swaffer a dare letteralmente voce ai malati, volando appositamente dall’Australia per portare la sua testimonianza. Affetta da demenza da dieci anni, Kate è presidente di DAI - Dementia Alliance International, l’associazione internazionale delle persone con demenza. Sul fronte della ricerca interverranno poi il neurologo Carlo Defanti, il farmacologo Stefano Govoni e i geriatri Antonio Guaita e Silvia Vitali. Spazio in seguito all’esperienza del “Paese Ritrovato” di Monza, la prima cittadella italiana destinata alla cura delle persone con demenza, raccontata da Marco Fumagalli della Coop. Meridiana. Infine Mario Possenti, segretario generale della Federazione Alzheimer, illustrerà l’iniziativa, a livello sia nazionale sia internazionale, delle Dementia Friendly Community. In Italia sono 13 finora le città che hanno aderito al percorso proposto dalla Federazione Alzheimer Italia per diventare Comunità amiche delle persone con demenza. Nell’incontro a Palazzo Marino saranno 4 di loro - Abbiategrasso, Albino, Cavedine e Cicala - a raccontare la loro esperienza e a fare il punto sulla situazione attuale.









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