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     18/06/2018
    Aziz, l’avvocato egiziano che a Foggia aiuta migranti e richiedenti asilo
    Dopo il riconoscimento della Laurea, svolge l’attività di informatore legale presso il CARA di Borgo Mezzanone
    Aziz, l’avvocato egiziano che a Foggia aiuta migranti e richiedenti asilo

    Foggia - Avvocato per professione, mediatore culturale per vocazione, rifugiato politico per sopravvivenza. Aziz Felaupess ha lo sguardo ed il cuore sempre rivolti verso l’Egitto, la sua terra. Perché ha lasciato il suo Paese da più di dieci anni. E’ un rifugiato politico ed in occasione del 20 giugno, data in cui si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, riflette sul cammino che dal Cairo l’ha portato qui in Italia, a Foggia, a svolgere il lavoro di informatore legale. Un lavoro importante, che ogni giorno lo mette in contatto con altri rifugiati politici, richiedenti asilo, beneficiari di protezione internazionale. E’ lui che prova ad orientarli, a supportare le loro storie di fronte alla Commissione territoriale permanente del Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Borgo Mezzanone, a pochi chilometri da Foggia. Un lavoro duro, estenuante, che Aziz svolge con professione e passionale anche perché conosce bene la condizione di chi fugge dal proprio Paese a causa di instabilità politiche, guerre, miserie, persecuzioni.

     

    «In Egitto facevo l’avvocato, avevo uno studioso ben avviato e guadagnavo bene – spiega Aziz, in un italiano quasi perfetto e con un sorriso bonario sul volto – . Poi ho aiutato una donna musulmana, sposata con un poliziotto, che voleva cambiare religione per diventare cristiana. Di qui, sono iniziati tutti i miei problemi. Hanno bruciato la mia macchina, la mia casa, il mio ufficio ed ho ricevuto minacce di morte. Sono stato costretto a fuggire, a lasciare la mia città ed il mio Paese». E così Aziz si è ritrovato in Italia. Prima a Milano e poi a Roma «dove ho fatto il guardiano per due anni». Poi, la scelta di proseguire il viaggio verso Foggia, «una città più piccola, meno caotica, dove mi trovo molto bene». Intanto, la sua domanda per ottenere lo status di rifugiato politico viene esaminata ed accolta proprio nella Capitale. «Avere i documenti, essere in regola col permesso di soggiorno, aiuta molto. Ed è anche più facile trovare lavoro o affittare una casa» prosegue Aziz, che nel 2011 dopo aver avviato la pratica ha ottenuto il riconoscimento della laurea in Legge conseguita in Egitto. Perché nonostante tutto, il suo sogno è quello «di proseguire l’attività d’avvocato e costruirmi una famiglia».

     

    Del resto, Aziz ha solo poco più di quarant’anni ed una incessante voglia di lavorare, di mettersi in gioco. Dopo aver seguito un corso per mediatore culturale, infatti, Aziz ha avviato una serie di collaborazioni con società, enti privati ed istituti scolastici, mettendo a frutto le sue competenze professionali e dando una mano ai migranti che si rivolgono a lui al fine di favorire la loro integrazione sociale. Ma non solo. Perché l’avvocato egiziano dedica parte del suo tempo libero anche all’attività di volontariato presso la Caritas diocesana di Foggia-Bovino. Intanto Aziz in questi ultimi anni a Foggia ha potuto svolgere quello che è il suo vero lavoro, quello per cui ha studiato tanto in Egitto. Dal 2011, infatti, svolge l’attività di informatore legale presso il CARA di Borgo Mezzanone. Ha ascoltato tante storie, tante voci, tanti dolori. E grazie alla sua conoscenza del diritto e della condizione di rifugiato, ha aiutato tanti richiedenti asilo a vedersi riconosciuti i loro diritti. Anche se Aziz non nasconde che gli piacerebbe «poter tonare un giorno in Egitto, nella mia città, per poter rivedere e riabbracciare i miei familiari».

    Emanuele Breccia









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